sabato 3 marzo 2012

Lasagne lastminute

Preparazione e cottura 45 minuti

Ingredienti per 6 persone

250gr di lasagne
1/2 litro di latte
50 gr funghi secchi
100gr di radicchio rosso
dado vegetale (se non si puo' fare il brodo )
pepe nero
formaggio pasta filata
formaggio grattuggiato
75 gr di burro


Lavare i funghi secchi e metteteli in padella con un bicchiere di acqua calda e fate bollire per 2 minuti aggiungete il burro il latte , il pepe nero e il dado e lasciate andare il tutto per 5-6 minuti. Intanto tagliete a striscioline il radicchio e aggiungetelo dopo ai funghi.
In una teglia da forno mettete un mestolo del composto di funghi (sarà un po' liquido) e le lasagne cospargendole dei formaggi alternare 2-3 strati e finire con il composto di funqui e il formaggio grattuggiato.
Mettere in forno per 20 minuti.
Lasciare riposare 5 minuti e servire.




giovedì 1 marzo 2012

I primi studi: preparazione e consociazioni

Preparazione:
E' quasi primavera è ora spolverare il terreno con cenere di legna prima della piantagione..

Design
L'idea è quella di fare meno lavoro possibile... La natura deve fare il suo corso...
Non si tratta di una scienza esatta ma deriva dall’osservazione pratica di generazioni di giardinieri che ha dimostrato che la presenza di alcune specie riesce a stimolare odanneggiare il vigore o la salute di altre a loro vicine.
I vegetali in natura, lasciati liberi di autoriprodursi a lungo stabiliscono particolari relazioni reciproche, ad esempio piante con radici superficiali crescono all’ombra di piante più ampie in grado di proteggerle.dall’aspro e disidratante calore del sole.

MODALITA’ CONSOCIATIVE
Per preparare le consociazioni è necessario scegliere con accuratezza le piante da coltivare assieme in modo che non si danneggino a vicenda ma, invece, ne traggano sempre un reciproco vantaggio.
Ci si può basare su alcune indicazioni di massima:
- non consociare piante che occupano e sfruttano lo stesso livello di terreno (per esempio patata e cipolla) ma cercare di consociare piante a diverso accrescimento radicale.
- non scegliere piante che appartengono alla stessa famiglia
- affiancare piante che hanno differente ciclo colturale. Per questo motivo, oltre che per il loro sviluppo contenuto, lattuga, ravanello, spinacio sono largamente impiegati nelle consociazioni
- calcolare i tempi di coltivazione in modo che le colture consociate si possano accrescere completamente prima che una prenda il sopravvento sull’altra. Ad esempio, coltivando lattuga e pomodoro o lattuga e pisello, fare in modo di raccogliere la lattuga prima che venga soffocata dalla coltura consociata
- quando è possibile, dare precedenza alle leguminose dato che hanno la possibilità di fissare l’azoto atmosferico di cui potrebbero beneficiare le piante vicine. Da segnalare, tuttavia, che alcune esperienze hanno messo in rilievo che ortaggi come aglio, cipolla e porro, si adattano male ad essere consociati con le leguminose
- nella consociazione bisogna anche tener conto della classificazione degli ortaggi in base al consumo. In sintesi vanno consociate colture ad elevato e medio consumo oppure medio e debole, mai tra colture a basso ed elevato consumo di azoto.
COSA CONSOCIARE?

Fagiolo rampicante/pisello e lattuga
Al centro del campo si pianta la leguminosa mentre ai bordi la lattuga. Non conviene piantare a file alterne in quanto si rischierebbe di sottrarre eccessiva luce alle piante di lattuga. Il vantaggio di questa consociazione è dato dall’azoto fornito al terreno. Questo tipo di consociazione può essere preceduta da quella con spinacio e ravanello.
 
Porro e carota

E’ consigliata per le carote tardive e comporta gli stessi effetti descritti nell’esempio precedente. Stesso dicasi per le modalità di impianto.
Cipolla e carota
Il pregio di questa consociazione è la difesa naturale dagli insetti nocivi. Le due specie si seminano a file alterne, ad una distanza di 20 cm circa, oppure la cipolla va seminata ai bordi del campo e la carota al centro.
Patata primaticcia e spinacio
Si tratta di una consociazione favorevole a causa dell’effetto stimolante che gli essudati radicali dello spinacio esercitano nei confronti della patata.
Al centro del campo e sui bordi esterni verranno seminate le piante dello spinacio mentre nella restante parte quelle delle patata.
Cavolo cappuccio, lattuga e fagiolo nano

Sui lati esterni vengono seminate alcune file di fagiolino nano. Al centro si pianta il cavolo cappuccio a file distanti 60 cm. Nel restante spazio si trapianta la lattuga a file distanti 25 cm

Cipolla e lattuga invernale

La cipolla riesce a crescere in maniera ottimale in presenza di lattuga.
Per questa consociazione basta impiantare le due colture a file alterne.
Ravanello e carota

Si ottiene il vantaggio di utilizzare due differenti strati di terreno. Le colture vanno seminate a file distanti circa 30-35 cm. Alcune piante file di ravanello possono essere sostituite con file di lattuga.
Varie consociazioni con spinacio

Con lo spinacio è possibile effettuare varie consociazioni. Va seminato in primavera, a file distanti 40 cm e lasciando l’interfila libera per impiantare la patata, il pomodoro o il ravanello. Quando la crescita dello spinacio rischia di ombreggiare eccessivamente le altre piante, questo verrà tagliato e lasciato sul terreno come strato pacciamante, utile soprattutto alla riduzione dell’evaporazione dell’acqua e, successivamente, per arricchire il terreno di sostanza organica.
Le piante, recise a 2-3 cm di profondità, non potranno più emettere foglie e le radici rimaste, tenere e di facile decomposizione, andranno ad arricchire il terreno di sostanza organica. Tale modello può essere riproposto anche l’anno successivo seminando lo spinacio nelle file in cui l’anno precedente erano stati piantati altri ortaggi.
CONSOCIAZIONI CHE SVOLGONO UN’AZIONE REPELLENTE SU ALCUNI INSETTI.

Pianta ad azione repellente Pianta protetta Insetto
rosmarino, issopo, timo, menta, assenzio, salvia cavolo cavolaia
santoreggia, pomodoro fagiolo mosca
lino, fagioli nani, petunia patata dorifora
tagete fava tonchio
avena, pomodoro, frumento asparago mosca
spinacio, lattuga bietola altica
porro, cipolla, aglio carota mosca
pomodoro, trifoglio cavolo mosca
sedano, carota cipolla mosca
canapa patata grillotalpa
porro, cipolla, aglio sedano mosca
porro, cavolfiore sedano septoriosi